Da un po’ di tempo mi sentivo affaticato, non riuscivo a svolgere normalmente i miei compiti quotidiani. La mia salute stava iniziando a risentirne in maniera sempre maggiore, e ben presto ho dovuto correre ai ripari. Avevo sentito parlare degli integratori alimentari, ma non ne avevo mai utilizzati.

Dopo un breve consulto con il mio medico, sotto consiglio di un amico ho deciso di provare delle pastiglie di curcuma, integratore che, come mi ha spiegato, viene ampiamente sfruttato per svariati motivi: primo fra tutti come antinfiammatorio, ma anche come antiossidante e leggero eccitante.

Ho pensato che, tutto sommato, non avessi nulla da perdere, pertanto non vedevo quale fosse il motivo per non dargli una chance. Tutto sommato, devo dire che non sono rimasto affatto deluso. In queste poche righe desidero descrivervi quella che è stata la mia esperienza.

L’uso della curcuma

Come vi anticipavo, ho utilizzato la curcuma, integratore tra i più famosi attualmente in commercio. La curcuma contiene curcumina, una sostanza che possiede parecchie proprietà benefiche ma che, come vi accennavo, non viene assorbita in grosse quantità dall’organismo. È qui che entrano in gioco gli integratori.

Grazie ad essi si può assumere una quantità decisamente maggiore di curcumina, la quale può agire sull’organismo con le sue proprietà benefiche.

La curcuma in integratore è disponibile in diverse fogge: soprattutto in pastiglie, ma talvolta viene utilizzata anche in forma liquida, in gocce. Prima di usarla è bene rivolgersi al proprio medico e valutare quale sia il dosaggio migliore, tenendo inoltre presente di non sforare rispetto alle quantità indicate sulla confezione.